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Raccolta differenziata dei rifiuti. L’esempio di Milano***

Il capoluogo lombardo ha raggiunto il 54 per cento di raccolta differenziata, grazie anche all’impulso nella raccolta della frazione organica dei rifiuti.

23/09/2016

Rudi Bressa

Sono numeri tutti con segno più, quelli che escono analizzando i dati della raccolta differenziata di Milano. L’occasione è quella dell’evento “Da rifiuti a risorse: Milano incontra New York”, dibattito che ha visto i rappresentanti delle due amministrazioni confrontarsi sul tema rifiuti.

54 per cento di raccolta differenziata nel primo semestre del 2015, con un incremento di quasi l’8 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un implemento dato in particolare dalla raccolta della frazione umida dei rifiuti, che ha visto un aumento del 21,10 per cento. Un dato che avvicina il capoluogo lombardo al traguardo del 65 per cento entro il 2020.  

“A Milano negli ultimi cinque anni abbiamo raggiunto eccellenti livelli di raccolta differenziata che ci attestano in cima alla classifica delle grandi città europee più virtuose insieme a Vienna”, ha dichiarato l’assessore alla mobilità e ambiente Pierfrancesco Maran in un nota stampa.

Emblematica la sperimentazione di raccolta dell’organico nei mercati comunali scoperti, che ha raggiunto il 23,4 per cento in un solo mese. “I primi risultati della sperimentazione confermano l’efficacia della modalità scelta per incrementare la raccolta differenziata dell’umido nei mercati scoperti e fanno ben sperare sulla sua estendibilità in tempi brevi a tutti i mercati della città”, ha commentato il responsabile operativo di Amsa Mauro De Cillis. “Questo progetto di raccolta, razionalizzando la gestione dello ‘scarto’ degli ambulanti, ha inoltre in prospettiva l’obiettivo di migliorare lo stato degli spazi nel post-mercato, riducendo conseguentemente le tempistiche di ripristino della pulizia delle aree mercatali”.

Le buone pratiche non finiscono qui. Nei prossimi mesi la partecipata di A2A implementerà il servizio di raccolta con la distribuzione di 15 mila bidoni della spazzatura intelligenti in grado di informare quando hanno necessità di essere svuotati. Il parco mezzi per la raccolta verrà inoltre rinnovato. 

La raccolta differenziata spinta pare comunque piacere ai milanesi: secondo una ricerca commissionata da Amsa lo scorso febbraio, differenziare i rifiuti mostra come questo gesto sia un indicatore del loro senso civico “perché in grado di portare benefici alla collettivitàriducendo l’inquinamento e costituendo risparmio”.

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