Shopper di carta, una scelta per l’ambiente

Inquinano meno, sono riciclabili e piacciono ai clienti

Le buste per la spesa in plastica ecocompatibile sono una scelta più green rispetto ai sacchetti di carta? Le cose non stanno esattamente così: in base a un’autorevole ricerca svedese (effettuata dallo Swedish Environmental Research Institute) i sacchetti di carta (sia prodotti con fibre vergini che ottenuti dal riciclo) hanno un impatto ambientale più basso se messi a paragone con gli equivalenti in polietilene a bassa densità.

In più i sacchetti di carta hanno una grande resistenza, possono essere riciclati per altre sei volte prima di esaurirsi del tutto e vengono usati più volentieri dai consumatori come sistema per trasportare oggetti, conservare effetti personali o impacchettare regali. In pratica, la shopper di carta ha un appeal maggiore e del resto, messa al braccio, soprattutto se realizzata con un materiale di qualità e decorata con scelte di design interessanti, diventa quasi un accessorio di stile. Mentre un sacchetto di plastica, per quanto esteticamente riuscito e biodegradabile, beh, resta un sacchetto di plastica...

Ben il 71% dei consumatori ritiene la carta piacevole al tatto, l’86 % la preferisce quando deve scegliere un imballaggio e il 93% si auspica che in futuro diventi la prima scelta per le aziende in materia di packaging. Questa maggiore attrattiva aumenta il ciclo di vita del sacchetto di carta e ne riduce la dispersione nell’ambiente. Ma offre anche un vantaggio ai produttori e venditori che lo scelgono. La maggioranza assoluta degli intervistati (85%) dichiara di prestare attenzione ai marchi stampati su shopper in cellulosa. Un notevole valore aggiunto in termini di ritorno di immagine, circolazione del brand e fidelizzazione dei clienti!

02 Dicembre 2019Tags: